giovedì 27 dicembre 2007

RELATIVISMO

Concetto dalle mille implicazioni teologiche e filosofiche eppure divenuto stranamente familiare da quando è salito al soglio pontificio l’ex Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, Joseph Ratzinger.
I contesti che ne discettano sono molto dotti eppure ci si può trovare a riflettere sul fenomeno in maniera del tutto inaspettata.
Giorno di Natale.
Come da tradizione pomeriggio al cinema.
Giornata uggiosa, sale stracolme.
Un po’ per caso si opta per “La Bussola d’oro”, genere fantasy.
Intreccio da copione.
Protagonista una ragazzina dal cervello svelto e l’aria fiera.
Vive in uno dei mondi esistenti: in esso ognuno ha al suo fianco un daimon, antropomorfizzazione dell’anima che assume le sembianze di un animale dal quale non ci si stacca mai e con il quale si comunica continuamente (l’animale in cui il daimon si materializza muta solo nei bambini, solo in essi è in continua evoluzione e deve ancora stabilizzarsi).
Una sorta di voce della coscienza per capirci.
La protagonista è curiosa e vuole comprendere quali siano gli altri mondi esistenti e se esista la possibilità che essi comunichino tra loro.
La piccola, per non smentire la tradizione cinematografica che la vede paladina del bene, dovrà affrontare molti pericoli e tante peripezie per tentare di far trionfare - e qui il colpo di scena - non il bene ma... la possibilità di usare il libero arbitrio!
In suo aiuto streghe, orsi armati, liberi pensatori e genti egizie.
Sua antagonista l’autorità del Magisterium i cui membri tentano con ogni mezzo di imporre “quel che è bene”, l’ortodossia, di preservare i bambini dalla contaminazione generata dalla presa di coscienza dell’esistenza di altri universi retti da regole diverse.
Ebbene, tutto ciò mi fa tornare in mente il relativismo.
O meglio il diffuso costume di tacciare di relativismo qualunque pensiero diverso.
Mi sembra che spesso si preferisca nascondersi dietro spauracchi che alzano le barriere difensive creando falsi rifugi in cui è più comodo sostare.
E a Voi non sembra che anche in campo politico si faccia lo stesso?
Non si assiste al diffuso comportamento di tacciare le voci fuori dal coro di essere comunisti e/o fascisti e/o estremisti anzichè tentare di comprendere ed analizzare i termini del disagio che essi esprimono?
Locke diceva di stare sempre attenti a ciò che si presenta come nuovo perchè l’eresia di oggi può essere l’ortodossia di domani...
E qui, lungi dal voler battere la strada dell' anticlericalismo, credo sia quantomai necessario denunciare la deleteria tendenza del mondo moderno, e segnatamente di quello politico, di “chiudersi per difendersi” anzichè “aprirsi per comprendere”.
Imeon

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Non ho visto il film, ma non credo che il libero arbitrio sia apprezzato dagli apparati di potere in genere... E, purtroppo,al giorno d'oggi, anche i partiti politici non sono più strutture di servizio ma veri e propri apparati di potere!

Anonimo ha detto...

Perchè tanta paura del relativismo e perchè tanta inceretezza sul suo reale significato? Perchè tanto timore di smarrire le proprie radici cristiane qualora si voglia far riferimento a qualcosa d'altro che possa arricchire la nostra identità culturale? Ve la ricordate la storia del crocifisso? Ebbene, perchè tutto ciò?
La risposta è proprio nelle parole conclusive di Imeon, in quella denuncia dell'atteggiamento di chi si chiude per difendersi invece di aprirsi per comprendere. Ma, contrariamente a quanto ci si attenderebbe da una risposta, esse rilanciano il problema e lo complicano ulteriormente, portandoci e riflettere sulla debolezza identitaria di chi adotta tale strategia difensiva: cos'altro rappresentano le folkloristiche esasperazioni identitarie di Papa Ratzinger se non segnali di estrema debolezza della cultura cui fa riferimento? Cos'altro sarebbero le manifestazioni per la famiglia se non la denuncia di un suo preoccupante stato di crisi? Mi piacerebbe avere da Voi una risposta, o meglio, una diversa interpretazione dello scenario comico ed esasperante che è sotto gli occhi di tutti...

Anonimo ha detto...

Di comico ed esasperante vedo poco... E' vero: siamo un popolo triste e pieno zeppo di paranoie, come ci hanno descritto alcuni giornalisti europei. Almeno al cinema, ragazzi, divertiamoci!

Anonimo ha detto...

Si, andiamoci a vedere Boldi e De Sica...

Anonimo ha detto...

Cara Arancia Blu, proponi all'attenzione dei lettori un film definito di genere fantasy: ebbene, io di genere fantasy vedo solo l'idea di cristianità e cattolicesimo che ha in mente il papa!
Saluti e complimenti, magari sarebbe bello non dover attendere così tanto le vostre uscite...

Antonio, Parma

Anonimo ha detto...

Perchè Boldi e De Sica non riguardano la politica? Io vedo più qualità politiche in loro che in Borghezio!

Anonimo ha detto...

Perchè non segnalare anche brani musicali interessanti che abbiano a che fare con l'impegno civile?

Anonimo ha detto...

Carissimi amici, il nostro blog parla di relativismo e libero arbitrio nel momento in cui l'Italia teme di non potersi liberare dell'immondizia che occupa le strade, il parlamento e i diversi consigli regionali. Siamo lontani dalla realtà? No, cari lettori, il libero arbitrio è tanto più utile quando le televisioni e i giornali propinano mistificazioni della realtà e, soprattutto, camuffano le responsabilità dei nostri governanti. Avete letto l'intervista a Bassolino in cui il governatore della Campania ha detto di aver fallito ma, nello stesso tempo, ha dichiarato di non volersi dimettere perchè lì altro non si poteva fare? In preda allo sconcerto, mi domando: qual è il compito di un politico? Accettare la realtà o cercare di cambiarla? E visto che punterei tutto sulla seconda risposta, chiedo agli amici campani: se anche non vi erano e non vi sono le condizioni di buon governo per risolvere subito il problema, qualcosa è stato fatto da Bassolino per incidere positivamente sul reale e consentire che un domani la questione trovi una soluzione? Dalla risposta a questa domanda, infatti, credo dipenda anche l'opportunità che il governatore si dimetta o meno...

Anonimo ha detto...

Ragà, mi sembrate un po' pesanti anche se si vede che non sparate stronzate... E forse questo è già tanto

Anonimo ha detto...

e delle cose occorse alla Sapienza che ne pensate

Anonimo ha detto...

Arancia blu potrebbe segnalare film da vedere e libri da leggere?

Anonimo ha detto...

Caro Sante, ti rispondo subito: sono in procinto di essere inaugurate tre nuove rubriche di Arancia Blu dedicate proprio ai film, ai libri e alle canzoni dal contenuto politico. Visto l'interesse destato dall'intervento di Imeon su "La Bussola d'oro" abbiamo pensato di accorciare al massimo i tempi e, grazie alla disponibilità dei futuri curatori, cercheremo mensilmente di offrire nuovo materiale di riflessione a Voi lettori.
Grazie di cuore per il suggerimento e a presto!

Anonimo ha detto...

siete baresi???
io pugliese.
vi segnalo festival della letteratura a Foggia dal 24 gennaio al 1 aprile.
Bei nomi: Venezia, Sepulveda.
Tributo ad Alda Merini, etc, etc.
Ogni tanto che il nostro Sud non è solo "monnezza", credo sia giusto segnalarlo.

Anonimo ha detto...

Se il contrario di "relativismo" è "assolutismo", ben venga il relativismo. Io, e con me molti, opero da sempre una distinzione: il realtivismo si divide in etico e culturale. Il relativismo culturale è segno di civiltà; il relativismo etico, al contrario, segno di decadenza. Il problema è ritornare all'etica nel rispetto delle culture. Fosse semplice...

Anonimo ha detto...

Carissimo anonimo del 25 gennaio, la risposta al tuo interessantissimo intervento non giunge perchè vorremmo dedicargli adeguato spazio, non per distrazione! Abbi fede... Grazie, ti aspettiamo con piacere in questo virtuale luogo d'incontro e di crescita!

Anonimo ha detto...

Lasciate stare Ratzinger fabio molla l'osso.L'unica via e' il rispetto il dialogo e la discussione ma non per dire queste cazzate come fai tu.blasemo miscredente eretico qualunquista e anche un po' fregnone

Anonimo ha detto...

'A corsaro, datte na' calmata!

Anonimo ha detto...

Hai ragione anonimo cerchiamo di essere tutti piu' civili e inclini al dialogo. Dobbiamo imparare ad essere tutti piu' civili ....io per primo

Anonimo ha detto...

ragazzi animiamo il fuoco sacro della passione dell'impegno combattiamo uniti per i nostri valori facciamo sentire le nostre voci.CORAGIO A VOI LA PAROLA.........

Anonimo ha detto...

Corsaro caro, non so se te ne rendi conto, ma siamo in un blog e non in una chat: i tempi sono diversi! E poi è sempre bello parlare quando si ha realmente qualcosa di incisivo da dire... A buon intenditore, poche parole

Anonimo ha detto...

IL TEMPO SCORRE TROPPO IN FRETTA E NOI SIAMO DELLA STESSA PASTA DI CUI SONO FATTI I SOGNI E LA NOSTRA VITA E' CINTA DI SOGNO.SE ABBIAMO QUALCOSA DA DIRE DOBBIAMO FARLO SUBITO.....A BUON INTENDITORE POCHE PAROLE

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, ieri ho visto "Caos Calmo" e sono sconvolto dalla polemica intrapresa dalla CEI per la scena di sesso: sono queste le cose delle quali dobbiamo scandalizzarci e, soprattutto, è questo l'arduo lavoro cui il mondo cattolico è chiamato per rendere più vivibile questo mondo? Se così fosse, non ne vedo l'utilità dell'impegno in ambito sociale e politico!