domenica 18 maggio 2008

L'Angoloarancio


Èormai trascorso un mese dalle elezioni. È diffuso l'auspicio negli italiani che il piglio decisionista del Cavaliere possa rappresentare il toccasana per tutti i problemi italici. A maggior ragione in presenza di un opposizione votata al ‘volemose bene’, al ‘buonismo’ veltroniano.
Santoro, Travaglio, Di Pietro, Grillo vengono additati come pericolosi dissidenti rispetto all’inciucio imperante Berlusconi-Veltroni, come fomentatori di piazza, giustizialisti massimalisti, finanche vestali dell’antipolitica.
Il summit a Napoli per risolvere il problema spazzatura è un primo segnale delle priorità dell’Agenda politica del nuovo Premier. Le soluzioni per la ‘monnezza’ sono ancore lontanissime, però un paio di promesse in più ad una popolazione disperata non si negano mai.
Gesti marcati, palesi, evidenti per cementare il rapporto tra il Governo e gli italiani.
Niente più leggi ‘ad personam’, niente più ‘editti bulgari’. Anzi, le dichiarazioni formali sono tutte a sostegno della libertà di stampa.
Nel frattempo, il CdA della Rai ridimensiona l'approfondimento in seconda serata di RaiTre, ‘riprogrammando’ la trasmissione ‘Primo Piano’. Il Governo si appresta a mettere mano alla ‘riforma della Giustizia’. Improvvisamente appaiono voci tendenziose sul conto di Marco Travaglio, rigoroso opinionista in prima fila ad Annozero, finalizzate a minare la sua credibilità, montando ad arte scandaletti di quart’ordine.
Sembra che il governo Berlusconi abbia imparato la lezione del passato
Non si spara più a bruciapelo al petto del nemico politico, per quanto ormai raro a trovarsi.
Meglio estenuarlo, sgretolare inesorabilmente la sua reputazione, screditarlo scientificamente. Meglio lavorare di cesello. Mettere sotto silenzio, fare in modo che pochi si accorgano che si intende minare la democraticità di un intero Paese. Del resto è facile, se si ha il controllo preponderante dei mass media. Un presentatore qua, una velina qui, un calciatore lì…
Le schifezze si possono pure fare, basta sapere se è il caso di proporle prima o dopo il Grande Fratello, se farle trapelare o meno durante una partita, se mischiarle o no ad una pubblicità, se metterle vicino ad una bella donna o ad un calciatore.
E’ cosi che scompaiono i fatti!
… A proposito,
Ronaldhino non va più al Milan.


rael68