
È’ ormai trascorso un mese dalle elezioni. È diffuso l'auspicio negli italiani che il piglio decisionista del Cavaliere possa rappresentare il toccasana per tutti i problemi italici. A maggior ragione in presenza di un opposizione votata al ‘volemose bene’, al ‘buonismo’ veltroniano.
Santoro, Travaglio, Di Pietro, Grillo vengono additati come pericolosi dissidenti rispetto all’inciucio imperante Berlusconi-Veltroni, come fomentatori di piazza, giustizialisti massimalisti, finanche vestali dell’antipolitica.
Il summit a Napoli per risolvere il problema spazzatura è un primo segnale delle priorità dell’Agenda politica del nuovo Premier. Le soluzioni per la ‘monnezza’ sono ancore lontanissime, però un paio di promesse in più ad una popolazione disperata non si negano mai.
Gesti marcati, palesi, evidenti per cementare il rapporto tra il Governo e gli italiani.
Niente più leggi ‘ad personam’, niente più ‘editti bulgari’. Anzi, le dichiarazioni formali sono tutte a sostegno della libertà di stampa.
Nel frattempo, il CdA della Rai ridimensiona l'approfondimento in seconda serata di RaiTre, ‘riprogrammando’ la trasmissione ‘Primo Piano’. Il Governo si appresta a mettere mano alla ‘riforma della Giustizia’. Improvvisamente appaiono voci tendenziose sul conto di Marco Travaglio, rigoroso opinionista in prima fila ad Annozero, finalizzate a minare la sua credibilità, montando ad arte scandaletti di quart’ordine.
Sembra che il governo Berlusconi abbia imparato la lezione del passato…
Non si spara più a bruciapelo al petto del nemico politico, per quanto ormai raro a trovarsi.
Meglio estenuarlo, sgretolare inesorabilmente la sua reputazione, screditarlo scientificamente. Meglio lavorare di cesello. Mettere sotto silenzio, fare in modo che pochi si accorgano che si intende minare la democraticità di un intero Paese. Del resto è facile, se si ha il controllo preponderante dei mass media. Un presentatore qua, una velina qui, un calciatore lì…
Le schifezze si possono pure fare, basta sapere se è il caso di proporle prima o dopo il Grande Fratello, se farle trapelare o meno durante una partita, se mischiarle o no ad una pubblicità, se metterle vicino ad una bella donna o ad un calciatore.
E’ cosi che scompaiono i fatti!
… A proposito,
Ronaldhino non va più al Milan.
Santoro, Travaglio, Di Pietro, Grillo vengono additati come pericolosi dissidenti rispetto all’inciucio imperante Berlusconi-Veltroni, come fomentatori di piazza, giustizialisti massimalisti, finanche vestali dell’antipolitica.
Il summit a Napoli per risolvere il problema spazzatura è un primo segnale delle priorità dell’Agenda politica del nuovo Premier. Le soluzioni per la ‘monnezza’ sono ancore lontanissime, però un paio di promesse in più ad una popolazione disperata non si negano mai.
Gesti marcati, palesi, evidenti per cementare il rapporto tra il Governo e gli italiani.
Niente più leggi ‘ad personam’, niente più ‘editti bulgari’. Anzi, le dichiarazioni formali sono tutte a sostegno della libertà di stampa.
Nel frattempo, il CdA della Rai ridimensiona l'approfondimento in seconda serata di RaiTre, ‘riprogrammando’ la trasmissione ‘Primo Piano’. Il Governo si appresta a mettere mano alla ‘riforma della Giustizia’. Improvvisamente appaiono voci tendenziose sul conto di Marco Travaglio, rigoroso opinionista in prima fila ad Annozero, finalizzate a minare la sua credibilità, montando ad arte scandaletti di quart’ordine.
Sembra che il governo Berlusconi abbia imparato la lezione del passato…
Non si spara più a bruciapelo al petto del nemico politico, per quanto ormai raro a trovarsi.
Meglio estenuarlo, sgretolare inesorabilmente la sua reputazione, screditarlo scientificamente. Meglio lavorare di cesello. Mettere sotto silenzio, fare in modo che pochi si accorgano che si intende minare la democraticità di un intero Paese. Del resto è facile, se si ha il controllo preponderante dei mass media. Un presentatore qua, una velina qui, un calciatore lì…
Le schifezze si possono pure fare, basta sapere se è il caso di proporle prima o dopo il Grande Fratello, se farle trapelare o meno durante una partita, se mischiarle o no ad una pubblicità, se metterle vicino ad una bella donna o ad un calciatore.
E’ cosi che scompaiono i fatti!
… A proposito,
Ronaldhino non va più al Milan.
rael68

23 commenti:
Condivido in pieno i contenuti di questo post del sempre sagace rael 68. credo che la strategia del nuovo governo sia proprio quella di non riproporre editti bulgari e di non alzare troppi polveroni ma usare l'arma molto più subdola della delegittimazione. che rende molto più difficile difendersi... il "dispotismo morbido" non muore mai...
Un saluto a Imeon...
Per il resto, va detto che siamo di fronte all'assurdo che il 'dispotismo morbido' possa essere finanche ben accetto in un momento di crisi e recessione economica...
Tanto - allo stato - comunque ci tocca per 5 anni...minimo.
Ronaldhino è stato uno spot elettorale.
Italiani creduloni...
Chissà quanti voti avrebbe preso Berlusconi se avesse detto che comprava Maradona.
I mass media sono il punto fulcrale della politica attuale
Ha ragione Grillo. Il dispotismo morbido vive della connivenza dei giornalisti
Ho sentito che il Milan lo vuole daccapo comprare Ronaldinho
Come la si mette con i siti per le discariche?
L'opposizione buonista è inciucio. Veltroni ha già rotto le scatole.
Fino a quando le veline sono bone...
Il libro di Marco Travaglio "la scomparsa dei fatti" sarebbe bene se fosse letto da molti
Ormai sono anni che la cultura è nelle mani della televisione. La cultura l'hanno determinata anche le tv del Berlusca...ergo
Anche io condivido i contenuti del post e di alcuni commenti che mi precedono...ormai si sa,in questo paese l'informazione passa principalmente attraverso la televisione.l'attuale governo l'ha capito ormai da un decennio e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.infatti, è vero, è passato solo un mese dalle elezioni, ma la mano riformista e
"salva-popolo" si è già messa al lavoro in pompa magna, l'opposizione è diventata un'amichetta ritrovata e siamo tutti felici e contenti in attesa di essere liberati...oppure INGANNATI?????in bocca al lupo a noi!
La videocrazia...
Sinora Mediaset aveva cercato di invadere solo l'Europa, è di questa settimana la notizia che vuole approcciare anche il territorio Magrebino con la nuova Tv chiamata 'Nessma'
. ...Venite avanti veline marocchine. Allah è con voi.
Popper aveva avvisato del pericolo insito nell'utilizzo dei mass media.
Ci vorrebbe un'opposizione dura e ferma. Altro che un governicchio ombra.
L'inciucio è una necessità per l'Italia. L'alternativa è tirannia di una sola parte. L'opposizione ora non può avere voce.
Pare che Ronaldinho abbia detto che ha votato Veltroni
io l'editto bulgaro lo farei contro schifani, bondi e compagnia bella
Ma nessuno dice che Bondi Schifani Vito Carfagna Calderoli non si possono sentire come Ministri?
Il problema della politica appannaggio o meno delle masse è una questione su cui si dibatte da sempre. Io dico che una scuola di politica sarebbe necessaria. Il più possibile neutra.
Se Di Pietro non parla, chi la fa l'opposizione a Berlusconi?
ieri sono stato alla festa organizzata dal vostro blog, complimenti!
bello scenario
I primi giorni del governo Berlusconi sono i giorni degli annunci. Secondo me, fatti pochi.
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